La tecnologia missilistica è uno dei pilastri dell’equilibrio militare contemporaneo. Gittata, velocità, precisione, capacità di penetrazione e valore deterrente definiscono il peso strategico di ogni sistema d’arma. In questo articolo presentiamo una classifica mondiale dei missili dal 5º al 1º posto, basata sull’impatto militare complessivo e sul significato tecnologico, utilizzando informazioni di dominio pubblico.

5. 9K720 (Iskander)


Il 9K720, noto come Iskander, è un missile balistico a corto raggio di produzione russa, celebre per la sua precisione e mobilità.

  • Valutazione: estremamente efficace a livello tattico, con un ampio impiego operativo; svolge un ruolo chiave nella deterrenza regionale e nei colpi rapidi.
  • Gittata: circa 500 km
  • Caratteristiche principali: manovre evasive nella fase terminale e uso di esche, che rendono difficile l’intercettazione

4. S-400


A rigore, l’S-400 non è un missile offensivo, bensì un sistema missilistico terra-aria a lungo raggio dedicato alla difesa aerea e antimissile.

  • Valutazione: elemento centrale della difesa aerea stratificata, capace di negare la superiorità aerea; la sua diffusione internazionale ne amplifica il peso geopolitico.
  • Raggio d’ingaggio: fino a 400 km
  • Bersagli: velivoli, missili da crociera e, in parte, minacce balistiche

3. P-800 (Oniks / Yakhont)


Il P-800 è un missile da crociera antinave supersonico progettato per mettere in crisi le difese navali moderne.

  • Valutazione: molto difficile da intercettare, può alterare l’equilibrio del potere navale ed è spesso definito un vero e proprio “killer di flotte”.
  • Velocità: superiore a Mach 2
  • Caratteristiche principali: volo radente sul mare e attacco finale ad alta velocità

2. BGM-109 (Tomahawk)


Il BGM-109 Tomahawk è il missile da crociera più iconico degli Stati Uniti, perfezionato attraverso decenni di impiego operativo.

  • Valutazione: simbolo della guerra di precisione moderna, consente attacchi chirurgici ed è spesso il primo strumento impiegato all’inizio dei conflitti.
  • Gittata: oltre 1.000 km
  • Caratteristiche principali: volo a seguire il profilo del terreno, guida di precisione e ampia flessibilità delle piattaforme di lancio

1. RS-28 (Sarmat)


Al vertice della classifica si colloca l’RS-28 Sarmat, il nuovo missile balistico intercontinentale russo.

  • Valutazione: incarnazione della deterrenza nucleare strategica, progettata per superare i sistemi di difesa missilistica esistenti e operare sul piano della sopravvivenza nazionale.
  • Gittata: globale, di fatto quasi illimitata
  • Carico utile: testate multiple a rientro indipendente (MIRV) e veicoli plananti ipersonici

Conclusione

Dalla reattività tattica (9K720) e dalla negazione dello spazio aereo tramite la difesa (S-400), passando per la minaccia navale supersonica (P-800) e la precisione collaudata in combattimento (BGM-109), fino alla deterrenza nucleare assoluta (RS-28), ogni sistema in classifica svolge un ruolo strategico distinto.
Questa graduatoria non è una semplice comparazione di dati tecnici: riflette le dottrine di sicurezza nazionale e l’evoluzione dell’equilibrio militare globale, offrendo una lettura più completa e tridimensionale dello scenario internazionale attuale.